COS'E' LO SHIATSU

COS’E’ LO SHIATSU

Cos’è lo shiatsu? Lo shiatsu è una tecnica energetica di origine orientale, sviluppatasi in Giappone nei primi del ‘900, che ha lo scopo di preservare e far riacquistare la salute. Per la medicina orientale, nel corpo umano scorre un flusso energetico vitale chiamato ki, che circola attraverso canali detti meridiani. L’operatore shiatsu applica pressioni lungo questi meridiani e su diverse aree del corpo per preservare e riequilibrare il flusso di energia tramite uno strumento semplice e fondamentale: le mani. Il tatto è l’essenza dello shiatsu: tramite esso, l’operatore attiva nel ricevente l’innato meccanismo di auto-guarigione. La tecnica shiatsu si basa sul principio che, toccando con l’intensità e la qualità giuste determinate parti del corpo, questo ne riceve uno stimolo energetico che aiuta a migliorare lo stato di benessere e ristabilire l’equilibrio, ove compromesso. Cos’è lo shiatsu? E’ un tocco primordiale di cui tutti si nutrono e sentono costantemente il bisogno. Il termine deriva da shi (dita) e atsu (pressione), ed ha il significato di prendersi cura dell’altro, ma anche di noi stessi, attraverso il tocco, per un ritorno al benessere. Uno dei motti degli operatori è “mettere il proprio cuore nelle mani”. I benefici di una serie di trattamenti shiatsu si riflettono sulla postura, sulla respirazione, sulla qualità del sonno, sul miglioramento della condizione psico-fisica e, in sintesi, sul modo di vivere. Lo shiatsu valorizza le risorse vitali di ambedue le persone coinvolte nella pratica (operatore e ricevente), permettendone la migliore espressione secondo le potenzialità, i tempi e le modalità peculiari di ciascuno. Non è una terapia alternativa o una medicina non convenzionale, e nemmeno un massaggio terapeutico, sportivo o estetico. Lo shiatsu è una forma di educazione alla sensibilità e alla percezione degli altri e di se stessi. Questa disciplina bio-naturale non ha controindicazioni, è perfettamente affiancabile a qualsiasi trattamento terapeutico e può essere praticata su persone di qualsiasi età e condizione.

cos'è lo shiatsuAttualmente, esistono due principali metodi di shiatsu: lo stile Namikoshi (creato da Tokujiro Namikoshi) e lo stile Iokai (o Keiraku Shiatsu, Zen Shiatsu o shiatsu attraverso i meridiani), ideato dal maestro Shizuto Masunaga che, dopo aver insegnato presso la scuola di Namikoshi, sviluppò un metodo personale ed innovativo. Quest’ultimo è radicato nella filosofia e percezione orientale e nel Taoismo, e considera la persona nella sua totalità, non solo come “corpo fisico” che evidenzia un problema. Sue peculiarità sono l’estensione dei meridiani (con la definizione di una nuova mappa) e un metodo terapeutico basato sulla diagnosi simultanea al trattamento. A livello pratico, si caratterizza principalmente per l’uso contemporaneo delle due mani, la pressione portata solo dal peso modulato del corpo dell’operatore e l’impiego di armoniose sequenze energetiche di pratica.

COS’E’ LO SHIATSU e LA SCUOLA DI SHIATSU

Il Centro del Benessere è, dal 1999, sede di Milano della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia. Dal 2011 è in contatto diretto con il Centro Iokai di Tokyo e il suo direttore Haruhiko Masunaga sensei, che viene invitato regolarmente in Italia a tenere seminari di keiraku shiatsu c/o la scuola.

cos'è lo shiatsuLa Scuola Internazionale di Shiatsu Italia® è stata fondata nel 1983 dall’attuale presidente Attilio Somenzi; i suoi programmi sono stati impostati sul metodo del maestro giapponese Shizuto Masunaga, ideatore del Keiraku shiatsu, e sulla filosofia macrobiotica, e i suoi obiettivi sono l’apprendimento dell’arte dello Shiatsu e lo sviluppo personale dell’operatore.
Dal 1988 al 1999 la scuola ha fatto parte del network della International School of Shiatsu, beneficiando dell’integrazione dei programmi e dei molti scambi esperienziali e culturali con le altre scuole distribuite in tutto il mondo, che hanno determinato un grande stimolo allo sviluppo della scuola stessa.
Resasi autonoma dal network internazionale per organizzazione interna, la Scuola Internazionale di Shiatsu Italia ha mantenuto comunque gli stessi programmi e obiettivi anche per i corsi shiatsu Milano.
E’ certificata dalla Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti ed Operatori (FISieo) e attualmente ha sede a Mantova, Milano (Centro del Benessere), Napoli, Padova, Sondrio, Verona, Vicenza e Venezia.

COS'E' LO SHIATSUGli operatori e gli insegnanti di shiatsu sono riconosciuti come professionisti dalla legge n. 4 del 14 gennaio 2013 “Disposizione in materia di professioni non organizzate”. Gli operatori ed insegnanti della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia sono iscritti al registro Rios della FISieo che, ottemperando alle norme della legge 4/2013, controlla periodicamente la qualità del loro shiatsu. Esiste anche un albo professionale della Regione Lombardia per gli operatori in discipline bio-naturali.

SHIATSU AL LICEO

…eh sì, avete capito bene, lo shiatsu è entrato nei licei milanesi.
Dal 2011 la sede di Milano della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia, che ha sede presso la nostra associazione, tiene corsi di shiatsu negli istituti classici di Milano con lo scopo di far conoscere una disciplina che appartiene ad una cultura antica e lontana e di avvicinare i ragazzi al contatto con se stessi e gli altri, imparando a sentire i disagi che il loro corpo e, di conseguenza, anche la loro parte emotiva vivono.
Gli alunni lavorano usando la posizione di base e gli stiramenti del maestro Masunaga. Quando entro nelle classi, la prima domanda che faccio è: “Conoscete lo shiatsu?”. La risposta, quasi unanime, è no! Allora chiedo cosa pensano sia, e tutti rispondono “un massaggio”, con un tono tra il divertito e lo scettico.
Dal momento in cui comincio a spiegare che non è un massaggio ma un trattamento, cosa li differenzia e come è possibile che attraverso delle pressioni si possa generare benessere, la loro attenzione aumenta, diventano attenti e curiosi.
Durante la parte pratica sono disponibili, si fanno carico del compagno su cui stanno lavorando, percepiscono le zone di tensione e sono sorpresi di quante queste possano essere nonostante la loro giovane età. Con gli stiramenti la percezione della loro rigidità viene amplificata.
Tutto ciò fa scattare domande che riguardano non solo loro ma anche i familiari. Alcuni a casa provano a ripetere il trattamento su amici e parenti e sono colpiti e contenti del risultato. Insomma, se i primi cinque minuti di lezione mi vedono come una “strana”, che con loro gioia o dispiacere si appropria dell’ora di studio, man mano che il tempo passa diventano partecipi e stimolanti. Per me ogni volta è un’esperienza bellissima e anche un’enorme sfida, mi metto in gioco! Questo fa bene alla mia energia.
Attualmente sto lavorando con le classi IV al Carducci e anche qui il copione si ripete, dalla diffidenza iniziale all’interazione. Tutto in un’atmosfera piacevole e allegra. Questi ragazzi hanno l’energia Legno/Fuoco dominante, sono fantasiosi, solari, direi esplosivi. Sono belli dentro e fuori, hanno il mondo in mano, una grande responsabilità! Spero davvero che lo shiatsu li aiuti nel loro percorso.
Tanto ki e buona vita a tutti loro!

Elena Barzaghi, insegnante e operatrice shiatsu

VOTA IL NOSTRO PROGETTO DI VOLONTARIATO

Le donne che hanno subito violenza fisica (e psicologica) perdono il contatto con il loro corpo e la fisicità. Tramite la nostra Scuola di Shiatsu dall’esperienza ventennale e già coinvolta in molti progetti di volontariato, partecipiamo a questa iniziativa di Aviva in SOSTEGNO ALLE DONNE MALTRATTATE.

AIUTACI A REALIZZARE IL NOSTRO PROGETTO PER AIUTARE DONNE VITTIME DI MALTRATTAMENTO: VOTACI!

– coinvolgeremo 20/25 donne vittime di MALTRATTAMENTI in esercizi fisici specifici
– offriremo a 15 di esse un ciclo di trattamenti shiatsu
– 8 di loro potranno frequentare un corso di shiatsu base
– al termine del percorso, offriremo 1 borsa di studio per un corso professionale triennale

Guarda il nostro progetto e clicca “Registrati” (è semplice, basta inserire un indirizzo email valido)
https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/40-283

Torna al nostro progetto e VOTALO (se lo desideri assegnaci tutti i 10 punti a tua disposizione!)

GRAZIE

 

Cari soci…

…come previsto dal nostro statuto, martedì 16 aprile alle ore 19.30 è convocata l’assemblea dei soci con il seguente ordine del giorno:
1. relazione del Presidente sulla situazione economica, finanziaria e gestionale. Prospettive future per l’associazione e per gli enti di formazione di shiatsu e di tecniche manuali olistiche
2. presentazione e discussione dell’allegato economico finanziario
3. approvazione del rendiconto annuale economico e finanziario
4. volontariato: nuove prospettive
5. situazione della verifica dell’Agenzia delle Entrate
6. bando dell’assicurazione Aviva
7. varie ed eventuali

Quest’anno abbiamo visto al lavoro il nuovo Consiglio direttivo eletto nell’aprile 2018 e composto da Elena Barzaghi, Danila Franceschini, Elena Lamperti, Paola Palasciano, Maria Stella Pillitteri, Susanna Roccio, Roberta Wurth e dal sottoscritto, oltre alla collaborazione dei probiviri Luisa Berchialla,Tiziano Benazzi e Annamaria Brunner.
Ringrazio tutti i componenti del Consiglio per il lavoro svolto e le indicazioni preziose fornite per la conduzione dell’associazione.
Il 19 dicembre scorso abbiamo avuto l’udienza presso la Commissione Tributaria Provinciale, alla quale hanno partecipato una decina di nostri soci che ringrazio personalmente, e il 30 gennaio abbiamo ricevuto la sentenza. I giudici hanno accettato il nostro ricorso, riconoscendoci Associazione di Promozione Sociale e non ente commerciale, come supposto dall’Agenzia delle Entrate.
Dopo l’archiviazione del GIP per la mia posizione penale, questa sentenza a nostro favore ci fa ben sperare che la situazione si risolva definitivamente entro il 30 luglio, ultima data per l’Agenzia delle Entrate per ricorrere al Tribunale Tributario Regionale; speriamo in bene!
Le nostre socie interessate ai problemi amministrativi la settimana prossima parteciperanno al seminario sulla fiscalità per le discipline bionaturali, organizzato dal Comitato Scientifico della Regione Lombardia, sperando di avere notizie anche sul procedere della legge del terzo settore verso l’applicazione definitiva; i decreti attuativi devono essere infatti legiferati entro il 30 agosto 2019, sperando che questa legge chiarisca finalmente la corretta ragione sociale delle associazioni di promozione sociale.
Con piacere ho visto continuare la buona pratica di scambio di trattamenti tra soci, sia del gruppo shiatsu che di tecniche manuali olistiche; voglio ricordare che questi scambi non solo permettono di fare esperienza, ma migliorano il benessere di chi li riceve, e aiutarsi tra soci è tra i compiti delle associazioni di promozione sociale.
In questi ultimi mesi ho apprezzato il maggior impegno sia degli insegnanti sia dei soci per affrontare le necessità del momento, in special modo verso qualche socio bisognoso di attenzioni, e ciò mi ha fatto molto piacere. A tal proposito vi ricordo che il volontariato è fondamentale per la nostra associazione e quest’anno abbiamo costituito un registro, per ora con 23 soci volontari che abbiamo assicurato con Unipol tramite l’Arci, adeguandoci alla nuova legge sul terzo settore. L’attività svolta dai nostri volontari in questi ultimi mesi è stata particolarmente intensa e nell’assemblea del 16 aprile, cui siete tutti invitati, parlerò dettagliatamente del volontariato e delle nostre attività formative, culturali e per il benessere, sperando in una vostra partecipazione numerosa.

Il Presidente Roberto Palasciano

COS’È IL MASSAGGIO THAILANDESE

Cos’è il Massaggio Thailandese? E’ un’antica arte per il benessere del corpo e della mente. L’atto istintivo di appoggiare le mani, toccare e strofinare parti del corpo dolenti risale probabilmente all’inizio del nostro processo evolutivo. Nel testo indiano Ayur Veda, che risale al 1800 a.C., si consiglia di usare il massaggio per aiutare il corpo a guarire. Il Thai è stato influenzato dal Buddismo, dalla cultura indiana e da quella cinese. Si pensa che i fondamenti teorici siano arrivati in Thailandia più di 2500 anni fa, con i monaci buddisti provenienti dall’India che portarono le proprie conoscenze della medicina ayurvedica. Comunque, gran parte delle origini della medicina tradizionale thailandese e del massaggio thai sono un po’ confuse poiché i testi di medicina sono stati persi con la distruzione dell’antica capitale Ayuttia nel 1767, dove erano conservati. I pochi resti di questi testi furono scolpiti nella pietra e ora si trovano al Wat Pho a Bangkok.
Oggi il massaggio thailandese è insegnato in diversi centri in tutta la Thailandia. Le due scuole più importanti sono la Wat Pho a Bangkok (stile del sud) e il Massage Hospital a Chiang Mai (stile del nord). Tra i due stili non ci sono sostanziali differenze, in realtà si integrano molto bene tra di loro.

Le basi teoriche del trattamento le troviamo nella filosofia orientale: quando il prana (ki, chi o energia vitale) scorre liberamente nel corpo, la persona gode buona salute, al contrario se si blocca può insorgere la malattia. Attraverso pressioni su punti che si trovano lungo percorsi chiamati sen (simili ad esempio ai percorsi dei meridiani caratteristici dello Zen Shiatsu), si riporta l’equilibrio nel corpo.

La pratica
cos'è il massaggio thailandeseIl Massaggio Thailandese consiste in un’alternanza di pressioni e di stiramenti che hanno origine dagli asana dello yoga. Le pressioni si fanno partendo dal basso del corpo del ricevente verso l’alto e viceversa utilizzando palmi, pollici, avambracci, piedi ecc… Lo scopo è ripristinare la corretta circolazione dell’energia (prana) potenziando le capacità di auto-guarigione del corpo. Alcuni principi del Thai si ricollegano alla medicina tradizionale cinese. I 10 sen che si percorrono nel trattamento sono molto simili ai 12 meridiani della” circolazione principale dell’energia” utilizzati nello shiatsu, così come le modalità di riequilibrio energetico e alcuni punti di riflesso. Le differenze sono nelle manualità e nella modalità di intervento.
Il Massaggio Thailandese apporta diversi benefici: è un ottimo antistress, favorisce il sonno e il benessere psicofisico; migliora la circolazione sanguigna e linfatica agendo sul drenaggio dei liquidi; rafforza gli organi interni mediante la pressione sui punti; aumenta la flessibilità del corpo alleviando dolori alla schiena, al collo, alle articolazioni ecc…
Per avere dei benefici duraturi è importante ricevere una serie di trattamenti da operatori qualificati; inoltre, sarebbe ideale unire al trattamento un corretto stile di vita e una sana alimentazione.

La mia esperienza
La mia personale esperienza con il Massaggio Thailandese è stata influenzata dalla mia formazione di shiatsu (sono operatrice e insegnante shiatsu); le pressioni e il lavoro sui meridiani mi hanno sempre affascinato, e questo è uno dei motivi per cui mi sono avvicinata al Massaggio Thailandese. Così nel 2001 sono andata in Thailandia e ho frequentato il corso intensivo del Wat Pho School.
Tornata in Italia ho letto vari libri sull’argomento per avere le idee un po’ più chiare e ho frequentato altri corsi, ampliando così le mie conoscenze, imparando anche la sequenza del Nord e approfondendo i 10 sen. Sono poi tornata alla Wat Pho School (il fascino dell’oriente…) dove ho approfondito le tecniche e ho frequentato anche il corso di Thai Foot Massage (fantastico!). Naturalmente ho messo in pratica le tecniche apprese eseguendo trattamenti come operatrice e poi insegnando ai corsi base di Massaggio Thailandese e Thai foot. Ora sono passati più di dieci anni, il mio modo di trattare e di insegnare è cambiato, possiamo dire che si è evoluto. Naturalmente pongo molta attenzione all’insegnamento della pressione, che deve essere fatta con il movimento del corpo e con un atteggiamento rilassato. Gli stiramenti devono essere eseguiti rispettando la struttura della persona, senza forzare.
Stimolo gli allievi a sviluppare la sensibilità verso i loro riceventi: ognuno di loro è diverso, ogni trattamento quindi sarà diverso! È importante che l’operatore sia empatico, che riesca a intuire ciò che il corpo-mente del ricevente richiede in quel momento. Per concludere, il trattamento deve essere piacevole sia per chi lo fa, sia per chi lo riceve. Consiglio a tutti un percorso “Thai” poiché, prendendosi cura degli altri, si ha la possibilità di prendersi cura di se stessi. Buon percorso!

Roberta Wurth, insegnante di massaggio thailandese, thai foot massage e shiatsu

CARI SOCI…

…naturalmente in primis formulo a tutti voi i nostri migliori auguri per un buon natale e un felice anno nuovo e un ringraziamento sentito per la partecipazione alle nostre attività culturali, in particolare alle nostre Serate della Vitalità e ai nostri corsi che hanno visto nel 2018 un numero considerevole di partecipanti. Con piacere ho visto continuare la buona pratica di scambio di trattamenti tra soci sia del gruppo shiatsu sia degli operatori di tecniche olistiche; voglio ricordare che questi scambi non solo permettono di fare esperienza ma migliorano il benessere di chi li riceve, e aiutarsi tra soci è tra i compiti delle Associazioni di Promozione Sociale.
Nel 2018 ho visto un maggior impegno sia degli insegnanti sia dei soci per affrontare le necessità del momento, in special modo verso qualche socio bisognoso di attenzioni, e ciò mi ha fatto molto piacere.
Il volontariato è fondamentale per la nostra associazione e quest’anno, oltre a proseguire con i progetti degli operatori shiatsu presso le “Case alloggio” per malati di HIV della Caritas Ambrosiana, presso la cooperativa “La nostra comunità”, che cura i diversamente abili, e qualche trattamento su giovani parkinsoniani, abbiamo iniziato l’attività presso l’associazione “Tempo per l’infanzia”: tutti i mercoledì pomeriggio nostri soci operatori praticano shiatsu sui ragazzi che hanno situazioni familiari problematiche, anche interessandoli con esercizi di origine orientale. I volontari che stanno proseguendo in questo progetto sono contenti dei risultati ottenuti con questi ragazzi. Da gennaio, abbiamo in programma anche la partecipazione di due nostri volontari presso A.M.A. (Associazione Mutuo Aiuto – sezione lutto).

Finalmente l’Arci ha portato a termine il lavoro per istituire un registro del volontariato e da gennaio la nostra associazione offrirà ai nostri volontari un’assicurazione che estende l’attuale copertura già prevista dalla tessera Arci. Purtroppo, con le iniziative attuali non abbiamo una copertura completa di operatori per coprire le richieste delle associazioni di volontariato a noi collegate, ed è necessario che qualcuno, in special modo dei gruppi shiatsu o tecniche olistiche, si faccia avanti. Anche gli operatori olistici possono essere utili facendo dei semplici massaggi sulle spalle o altro: quello che è importante è la presenza e l’accoglienza.

Siamo anche in attesa che vengano diramati i decreti (entro luglio) per la nuova legge del terzo settore approvata nel 2017, sperando che chiariscano finalmente la corretta ragione sociale delle Associazioni di promozione sociale; naturalmente dovremo rivedere lo statuto, e in previsione di ciò lo scorso aprile abbiamo allargato il nostro Consiglio direttivo. Ringrazio le nuove componenti Susanna Roccio, Danila Franceschini e Mariella Pillitteri alle quali sono grato per la collaborazione di questi primi mesi. Nelle riunioni del consiglio abbiamo preso decisioni importanti per l’adeguamento della segreteria alle nuove normative per espletare correttamente le pratiche amministrative e altro. Il consiglio direttivo ha contribuito proponendo nuove iniziative, ad esempio abbiamo introdotto alcuni nuovi corsi olistici: i workshop di Massaggio californiano, di Taping linfatico e di Introduzione alla Naturopatia, che si svolgerà in 3 weekend a cura della nostra socia naturopata Simona Cornegliani, su richiesta di alcuni interessati. Inoltre c’è un nuovo orario aggiuntivo per il corso di Ginnastica dolce, molto richiesto dai non più giovanissimi della zona.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti i docenti e istruttori della nostra associazione che stanno svolgendo il loro lavoro con grande passione. Siamo sempre a disposizione per vostre idee ed esigenze, ancora buone feste a tutti!

Roberto Palasciano
Il Presidente

P.S. Cerchiamo un socio “tecnico” che ci aiuti saltuariamente per quanto riguarda i social (istagram), la parte informatica e la gestione dei piccoli problemi che possono verificarsi sui pc.

CARI SOCI…

…il 23 di aprile si è tenuta l’Assemblea Ordinaria annuale con la partecipazione di un numero maggiore di soci rispetto al consueto. Quest’anno era prevista anche l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo, che resterà in carica per tre anni.
Una buona notizia: tre nostre socie storiche hanno proposto la propria candidatura per far parte del nuovo Consiglio Direttivo. Si tratta di Danila Franceschini, Mariella Pillitteri e Susanna Rocccio, che si aggiungono ai cinque componenti del consiglio uscente.
La nuova legge del “TERZO SETTORE”, del quale probabilmente faremo parte in quanto Associazione di Promozione Sociale, prevede tra l’altro che il Consiglio Direttivo sia composto da almeno sette consiglieri, e queste nuove adesioni si sono rivelate fondamentali; ringrazio personalmente Danila, Mariella e Susanna.

Durante l’assemblea sono state elette tutte le otto candidature presentate. Tra pochi giorni potrete trovare in segreteria il verbale dell’assemblea, comprendente il risultato delle elezioni con il numero di voti ottenuti dai vari componenti del nuovo consiglio, che risulta così composto da:

Barzaghi Elena
Franceschini Danila
Lamperti Elena
Palasciano Paola
Palasciano Roberto
Pillitteri Mariella
Roccio Susanna
Wurth Roberta

Il Consiglio Direttivo si riunirà entro la seconda decade di maggio per l’elezione del Presidente, come da statuto, e la conferma dei tre probiviri Luisa Berchialla, Tiziano Benazzi, Annamaria Brunner e del revisore finanziario Maria Rosa Aruanno, che hanno espresso la loro disponibilità per il nuovo triennio.

Prima dell’elezione ho presentato il rendiconto economico e una breve relazione politico-finanziaria, consultabili in segreteria, di cui vi faccio un breve riassunto.

Nel rendiconto economico ho illustrato la situazione finanziaria dell’anno 2017, che è risultata paritaria in entrate e uscite, come previsto dallo statuto. Anche il numero dei soci è risultato più o meno lo stesso degli anni precedenti; ho inoltre esaminato le varie aree della nostra attività, auspicando una maggior adesione dei nostri soci ai corsi storici tra cui riflessologia, tai chi chuan e qi gong, che meriterebbero una maggior presenza.

In merito alla verifica dell’Agenzia delle Entrate del 2015 purtroppo, nonostante la difesa ineccepibile del nostro avvocato, la nostra richiesta di “accertamento con adesione” è stata respinta. L’Agenzia delle Entrate ci ritiene un ente commerciale in base a formalità cartacee secondo loro non rispettate, in special modo nella stesura dello statuto. Il nostro statuto è stato formalizzato dall’ARCI ed è sempre stato ritenuto valido sia dalla Guardia di Finanza sia dalla Regione Lombardia, che ci monitora ricevendo annualmente i nostri rendiconti.
Il nostro avvocato ha presentato al funzionario dell’Agenzia delle Entrate il documento del Gip che ha ritenuto il sottoscritto non perseguibile penalmente, ritenendoci un’associazione di promozione sociale, ma l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto di ricorrere in giudizio perché la legge permette che i due organi, penale e tributario, possano agire separatamente. A breve, salvo un ripensamento della Agenzia delle Entrate, dopo il nostro ricorso dovremmo ricevere la comunicazione che vogliono procedere a giudizio, con la richiesta di pagamento di parte delle sanzioni sulla presunta iva non versata.

Il nuovo Consiglio Direttivo dovrà seguire attentamente lo sviluppo della legge del Terzo Settore del 2017, che dovrebbe essere operativa dal 2019, continuare il lavoro per acquisire nuovi soci, tenere i contatti con le federazioni e gli enti che regolano le nostre attività e gestire l’associazione sia dal lato economico sia per espletare le attività statutarie.

Continua il lavoro con il volontariato dei nostri soci operatori ed allievi shiatsu presso l’Associazione la Nostra Comunità, le case alloggio della Caritas per malati HIV, l’associazione Giovani Parkinsoniani e l’Admo. Stiamo cercando nuovi volontari per collaborare con la cooperativa Tempo per l’Infanzia, che si occupa di adolescenti con problemi d’inserimento.

Ringrazio i componenti del Consiglio Direttivo uscente per il prezioso lavoro svolto, i nostri soci insegnanti per la loro capacità nel condurre i corsi, i soci che ci aiutano nella gestione e tutti i soci per il loro esemplare comportamento.

Roberto Palasciano, Presidente uscente

CARI SOCI…

…come tanti di voi sapranno, il Centro del Benessere organizza diverse attività di volontariato anche in collaborazione con altri enti e associazioni.
Per il 2018 proseguiremo con i progetti iniziati precedentemente, che vedono il coinvolgimento di operatori shiatsu volontari per trattare riceventi in disagio/difficoltà in collaborazione con:

– L’associazione “La nostra comunità”, che dal 1980 accoglie persone portatrici di handicap intellettivo e fisico di grado medio/lieve in tre strutture nell’area milanese
– Le case alloggio del gruppo Caritas, in cui alloggiano persone con HIV/AIDS, che in questo modo possono beneficiare di trattamenti shiatsu gratuiti
– L’A.I.G.P. (Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani), di cui alcuni membri affetti da Morbo di Parkinson ad esordio in età giovanile si stanno sottoponendo a trattamenti shiatsu gratuiti presso la nostra sede.

Per procedere con le nostre attività e contribuire a queste opere volontarie, preghiamo i soci interessati di segnalarci/confermarci nuovamente la disponibilità di giorni e orari, compilando il modulo (scaricalo QUI) e indicando gli eventuali progetti con cui state già collaborando.

Le attività di volontariato nel sociale naturalmente possono anche essere svolte da operatori di riflessologia plantare, massaggio thailandese e altri ambiti in cui curiamo la formazione. Ci piacerebbe ampliare i nostri progetti di volontariato prendendo contatto con altre realtà, pertanto vi saremmo grati se, oltre a candidarvi come operatori volontari, ci segnalaste eventuali opportunità o contatti con associazioni o enti interessati.

Un altro ambito di volontariato è quello che riguarda la nostra associazione, in cui a volte abbiamo bisogno di aiuto per qualche sostituzione in segreteria, inserimento dati, lavoretti di manutenzione o altre saltuarie attività che ci permettano di svolgere al meglio il nostro lavoro. Se desiderate proporvi per darci una mano, compilate il modulo e passate in segreteria!

Vi ringraziamo per la vostra collaborazione sempre puntuale e di qualità,
Roberto e Danila e la Segreteria

CARI SOCI…

…in primis formulo a tutti voi i migliori auguri per un sereno Natale e felice anno nuovo e un ringraziamento sentito per la partecipazione alle nostre attività culturali e ai nostri corsi, che nel 2017 hanno visto un numero considerevole di partecipanti. In particolare mi ha motivato il vedere i numerosi scambi di trattamenti tra soci e la propositività in merito alle attività della nostra associazione.

Il 2017 ha visto un grande impegno dei nostri volontari della sezione shiatsu, infatti diversi soci hanno lavorato per il benessere degli altri presso le “Case alloggio per malati di Hiv C.R.C.A.” e presso l’associazione ” La Nostra Comunità”, che si occupa di persone con disabilità. Inoltre presso l’AO San Paolo sono stati condotti esercizi per la salute (Do In) per i malati del reparto di psichiatria, mentre presso la nostra sede vengono eseguiti trattamenti su soci dell’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani. Se desiderate partecipare al nostro programma di volontariato, potete fare richiesta in segreteria e iscrivervi al registro dei volontari.

Nell’anno che si sta concludendo sono state realizzate diverse novità. Riguardo allo shiatsu, volendo continuare l’approfondimento dello shiatsu Iokai originale e in considerazione delle richieste dei soci che sono andati al Centro Iokai in Giappone o che hanno partecipato ai seminari di Haruhiko Masunaga, il consiglio direttivo ha optato per organizzare il nuovo corso “Miglioriamo il nostro shiatsu” e il seminario “Shiatsu con i meridiani”, che hanno avuto un buon riscontro. Abbiamo poi partecipato a diverse manifestazioni per farci conoscere e accogliere nuovi soci (ad es. La Festa dello Sport al Parco Nord, Match it Now con ADMO, shiatsu alla scuola Clericetti, La settimana dello Shiatsu Fisieo) e abbiamo ospitato con piacere un corso dedicato agli infermieri dell’associazione professionale IPASVI, che si sono appassionati allo shiatsu. Abbiamo inoltre girato due video per illustrare le attività dell’associazione e il corso di Operatore di Tecniche Manuali Olistiche, che prosegue con successo.

L’anno si conclude con la consapevolezza di poter continuare la nostra attività di APS (Associazione di promozione sociale), favorendo il benessere dei nostri soci e la possibilità di aiutare chi è in difficoltà.
Vi anticipiamo a proposito che giovedì 19 aprile 2018 si terrà l’assemblea ordinaria dell’associazione che, fra l’altro, vedrà l’elezione del nuovo consiglio direttivo, con scadenza triennale. In tal sede, provvederemo a fornirvi copia del rendiconto della gestione 2017. Vi invitiamo a considerare la possibilità di candidarvi per il nuovo consiglio direttivo, le vostre proposte saranno molto gradite e sarebbe utile pervenissero anche prima dell’assemblea, in modo da poterle pubblicizzare.
Le normative per le associazioni stanno cambiando, infatti a luglio è stata approvata la legge del terzo settore che, dopo l’iter dei decreti mancanti, entrerà in vigore definitivamente a fine 2018. Questa legge chiarisce finalmente anche le finalità delle Associazioni di Promozione Sociale, quindi naturalmente “dovremo apportare delle modifiche, come tutte le altre associazioni, per adeguarci alle nuove normative del terzo settore ETS, e in questo saremo guidati da Arci.
Ringraziamo i soci che finora hanno espresso idee e proposte per nuovi corsi e attività, permettendoci di continuare il nostro lavoro sulla promozione delle discipline bio-naturali, come espresso nel nostro statuto.

Nei prossimi mesi proseguiranno gli Incontri sulla Psicologia (il giovedì sera a cadenza mensile) e le Serate della Vitalità, incontri molto interessanti su vari temi inerenti il benessere (il venerdì sera a cadenza mensile). Sono inoltre in programma dei minicorsi gratuiti, un incontro divulgativo sullo shiatsu, un workshop sullo shiatsu in gravidanza e un altro sullo shiatsu sui bimbi.

Ci farebbe inoltre molto piacere se qualche socio volesse scrivere un articolo sulla propria esperienza all’interno dell’associazione o sulle discipline naturali, che potremo pubblicare sulla nostra newsletter. Vi ricordiamo anche che sul nostro sito www.centrodelbenessere.it potete trovare informazioni sempre aggiornate sulle nostra attività.

Ancora Buon Anno a tutti!
Il Presidente Roberto Palasciano

L’OPERATORE OLISTICO

Scoprii il termine “olistico” molti anni fa, quando risposi alla telefonata di una signora dicendo “Io faccio massaggio sportivo, linfatico, shiatsu e propongo consigli sullo stile di vita”, e lei ribatté “Ah, lei è un olistico”. Il termine olistico deriva da “olos” che, nella sua traduzione più semplice, vuol dire tutto (totalità); per chi studia le discipline bio naturali significa considerare la persona nel suo insieme. L’operatore olistico considera i sintomi come segnali del corpo che non vanno soppressi ad ogni costo; per aiutare mente e corpo del ricevente, piuttosto, cerca di regolare il sistema nervoso, immunitario e biochimico. Si guarda alla “totalità” perché spesso emozioni come paura, tristezza e rabbia finiscono per trasformarsi in malattie, e viceversa problemi fisici finiscono per influenzare la psiche. In entrambi i casi, le tecniche manuali olistiche, anche grazie all’atteggiamento positivo dell’operatore, risultano di grande aiuto. Quindi i trattamenti olistici, in alcuni casi, risultano più efficaci dei massaggi tradizionali.

All’inizio degli anni ‘90 in Lombardia nacque un gruppo con lo scopo di fare una legge che mettesse ordine e facesse riconoscere la professionalità di un settore poliedrico che spaziava dalla medicina alternativa a pranoterapia, shiatsu, naturopatia, riflessologia, ecc. Ci riuscì nel 2005, creando una la legge per le discipline bio naturali della Lombardia che sollevò alcune proteste e denunce da parte dei fisioterapisti e poi anche dalle estetiste, che volevano fare loro queste competenze. Attualmente, sul sito della Regione Lombardia viene riconosciuto il profilo di “Operatore di tecniche olistiche”, che prevede aree di formazione di natura sia occidentale che orientale, per un totale di 400 ore.

La nostra associazione ha ideato un corso professionale per Operatore di Tecniche Manuali Ostiche che propone un percorso molto interessante e mette in condizione l’operatore di avere un bagaglio di conoscenze ed una capacità tecnica notevoli. Come da prassi, il primo anno il percorso guarda prevalentemente alla pratica, iniziando con manualità semplici che costituiscono la base del massaggio. Poi si introduce il massaggio olistico, che fa riferimento all’ayurveda e utilizza tecniche del massaggio connettivale praticando un lavoro su percorsi energetici nel nostro corpo (i meridiani caratteristici della medicina cinese), continuando con lo studio delle manipolazioni degli arti. Dopo la fase di manualità occidentali si affrontano le tecniche di riequilibrio energetico utilizzando la teoria della medicina tradizionale cinese e completando la conoscenza del percorso dei meridiani (iniziata con gli sfioramenti del massaggio connettivale), praticando sul lettino la pressione shiatsu sui meridiani con i pollici e palmo, e completando con il massaggio sull’addome caratteristico della medicina giapponese. La parte teorica viene anche ampliata con argomenti di aromaterapia.

Nel secondo anno, per quanto riguarda le tecniche occidentali si dà ampio spazio al massaggio drenante (tre weekend) e al taping linfatico (il tape è un cerotto elastico adesivo che permette una stimolazione prolungata se applicato su zone di percorso della linfa). Si completa il percorso con la pratica del massaggio tendineo muscolare e della psicosomatica del piede. Per la parte orientale, si approfondiscono le conoscenze teoriche della medicina cinese con riferimento alla teoria delle cinque trasformazioni e si apprendono le tecniche del massaggio thailandese del piede (thai foot massage). A complemento, vengono proposte nozioni di fitoterapia e alimentazione naturale.
Al termine dei due anni è sempre previsto un esame finale che permette di ottenere l’iscrizione al Registro delle discipline bio naturali della Regione Lombardia.
Come descritto, si tratta di un programma importante, che permette sia di ottenere risultati interessanti sia una crescita dell’operatore, seguito da formatori preparati.

Roberto Palasciano

 

CARI SOCI…

L’anno didattico è finito in bellezza grazie ad una festa riuscitissima e ben organizzata dal nostro staff, capeggiato da Valentina Pasqualini, che è riuscito a coinvolgere diversi soci a collaborare esprimendo le loro peculiarità.
Avevo preparato un breve discorso approfittando della presenza dei molti soci presenti, ma visto il clima festoso ho lasciato lo spazio dedicatomi alle varie attività in programma.

Questa festa, così come le Serate della Vitalità, gli Incontri sulla psicologia, gli scambi di trattamenti tra soci la partecipazione alle attività di volontariato ci permettono di migliorare quello spirito associativo che quest’anno ho notato molto presente. La nostra è un’associazione di promozione sociale che, a differenza degli enti commerciali, mette avanti gli obiettivi istituzionali permettendoci di mantenere una buona qualità nelle varie attività con contributi contenuti da parte dei soci.

Tra pochi giorni entrerà in vigore la legge, molto innovativa, sugli enti del terzo settore e avremo un anno di tempo per adeguarci alle nuove regole, cambiare lo statuto ecc… Speriamo che questa nuova legge porti chiarezza sull’ordinamento delle associazioni, evitando le numerose verifiche dell’Agenzia delle Entrate, tra cui la nostra nel febbraio 2015 della quale non conosciamo ancora l’esito definitivo.
Quest’anno l’aiuto dei soci volontari è incrementato ulteriormente. Desidero ringraziare chi ha partecipato all’organizzazione, alla comunicazione e alla formazione gratuitamente.
Un plauso va ai numerosi volontari operatori e allievi shiatsu che ci hanno permesso il proseguimento dei nostri quattro progetti di volontariato, con l’impegno costante per aiutare sia i soci sia persone bisognose, permettendoci di svolgere un aspetto importante del nostro compito sociale.
Naturalmente un grande grazie ai soci che, partecipando ai corsi per il proprio benessere, ci permettono con il loro contributo e la loro empatia di continuare il nostro compito di promozione sociale.

Come sapete, la nostra associazione organizza anche due corsi a carattere professionale di shiatsu e di tecniche manuali olistiche, professioni finalmente riconosciute sia dalla legge nazionale 4/2013 sia dalla Regione Lombardia (legge 2/2005 per le discipline bio naturali).
Abbiamo aperto la serata della festa proprio con la consegna degli attestati agli allievi che hanno terminato la formazione secondo le regole della Regione Lombardia e della Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori.
La consegna degli attestati ha visto la presenza di quasi tutti gli allievi che hanno compiuto l’iter formativo, è stato un momento emozionante non solo per loro ma anche per gli insegnanti che hanno cercato di trasmettere, in questi anni, tutte le loro conoscenze e capacità.

Rinnovo i complimenti agli allievi e colgo l’occasione per augurare buone ferie a tutti, con l’augurio di ritrovarvi carichi e ben disposti a continuare il cammino all’interno dell’Associazione.

Roberto Palasciano

CARI SOCI…

…All’assemblea ordinaria del 27 aprile scorso,  seguendo l’ordine del giorno, ho fatto il punto sulle varie attività e i progetti per il futuro. Prima di parlarvi degli argomenti più importanti  discussi, desidero portare  un benvenuto ai nuovi soci, e  un sincero ringraziamento ai soci che hanno confermato anche per il periodo 2016 –  2017 la loro adesione alla nostra associazione  e che hanno apprezzato il nostro impegno nell’associazione e in  particolare per lo spirito associativo mostrato.
Grazie in particolare a chi ha collaborato volontariamente all’organizzazione e alla comunicazione, ai docenti e ai tutor della scuola di shiatsu e quella di tecniche manuali olistiche, che hanno svolto il loro lavoro di formazione tutto o in parte gratuitamente, ai numerosi volontari operatori e allievi shiatsu che ci hanno permesso di continuare i nostri quattro progetti di volontariato, con l’impegno costante per aiutare sia nostri soci sia persone bisognose, permettendoci di svolgere un aspetto importante del nostro compito sociale.
Come saprete, una ventina di nostri soci operatori shiatsu stanno lavorando a quattro importanti progetti per il sociale: sui malati di Parkinson, sui malati di HIV nelle case alloggio della Caritas Ambrosiana, sui diversamente abili dell’Associazione “La nostra comunità” e su malati psichiatrici presso l’ospedale San Paolo, con la pratica del do-in; di queste importanti attività parleremo nella prossima newsletter, riassumendo i risultati raggiunti, le testimonianze delle persone coinvolte, gli stati d’animo dei nostri operatori volontari e i pareri sul nostro operato da parte di persone del settore sanitario.

Veniamo ora agli argomenti trattati in assemblea, in cui, seguendo l’ordine del giorno, ho fatto il punto sulle varie attività e i progetti per il futuro.
Sappiamo che voi soci avete la massima fiducia nel Consiglio Direttivo attuale, però è necessario che qualcun altro entri nel consiglio apportando le proprie competenze, considerando anche che l’elezione del nuovo Consiglio è prevista dallo statuto nel 2018. In quel frangente, non mi ricandiderò come Presidente, ma continerò a occuparmi principalmente della scuola shiatsu e della promozione sociale della nostra Associazione, pronto naturalmente ad affrontare eventuali comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate sa cui, dopo la verifica di due anni fa, non ci è pervenuta più nessuna comunicazione.
Come potete leggere nei documenti del rendiconto e dell’allegato distribuiti in assemblea e a disposizione di tutti in segreteria e in bacheca, questo il riassunto della situazione economica dell’Associazione, divisa per aree di attività.
Area Shiatsu: comprende i corsi per diventare operatore shiatsu, i corsi amatoriali e di aggiornamento, il corso di stretching dei meridiani e i trattamenti sui soci. Per la forte diminuzione del numero di allievi negli ultimi anni, i contributi degli iscritti non coprono i costi, perciò stiamo lavorando ad una comunicazione più coinvolgente e a divulgare le caratteristiche peculiari della nostra scuola, che ultimamente ha dimostrato all’esterno e al mondo dello shiatsu la propria validità. Abbiamo migliorato i nostri siti shiatsumilano.it e centrodelbenessere.it, sui quali potete seguire le nostre attività oltre che sulla nostra pagina facebook.
Importante è la recente “Area olistica”, che comprende i corsi di massaggio base, massaggio olistico, tecniche di riequilibrio energetico, linfodrenaggio, aromaterapia, fitoterapia, anatomia e medicina cinese. Questo percorso di 400 ore ha registrato un numero di soci interessati in aumento, e permette ai diplomati di iscriversi al registro di Operatore di tecniche manuali olistiche dalla Regione Lombardia.
L’Area attività motorie, che comprende ginnastica dolce, pilates e yoga, ha visto la partecipazione sempre più numerosa dei soci di varie fasce d’età, interessati al buon mantenimento della propria condizione psicofisica.
Stabile è la partecipazione ai corsi dell’Area amatoriale delle discipline orientali, che comprende riflessologia plantare, massaggio thailandese, thai foot massage, qi gong e tai chi chuan. E’ un area che sarebbe bello incrementare, specialmente aumentando il numero di allievi del tai chi chuan e qi gong che, pur essendo discipline meno conosciute e più impegnative da apprendere, sono molto valide per il riequilibrio energetico, come rilevato in assemblea dal nostro formatore Mauro Rossi.
I soci hanno partecipato numerosi alle Serate della vitalità e agli Incontri sulla psicologia, in merito ai quali accogliamo volentieri consigli per gli argomenti da trattare negli incontri del prossimo anno; siamo aperti anche a proposte di soci per serate relative a loro competenze specifiche, non necessariamente riguardanti le discipline bio naturali.
Durante l’assemblea, è stato suggerito dal nuovo socio Roberto Cadau di verificare le motivazioni che hanno portato alcuni soci a non rinnovare la propria iscrizione a corsi e serate che proponiamo; questo ci permetterebbe di poter rilevare eventuali criticità a cui porre rimedio, sempre nell’ottica di migliorare la nostra realtà associativa.
Sempre durante l’assemblea, la socia Rossella Cerioli ha suggerito la possibilità di effettuare corsi shiatsu ECM presso strutture sanitarie/universitarie, visto le caratteristiche peculiari di questa disciplina.
Si è parlato anche dell’imminente festa di fine anno dell’Associazione, che è un momento importante di incontro tra i soci, uno stare insieme nella condivisione dello spirito associativo. Quest’anno, grazie all’impegno di alcuni soci coordinati da Valentina, la festa sarà ricca di sorprese…vi attendiamo numerosi!

Il Presidente Roberto Palasciano

CARI SOCI…

giovedì 27 aprile alle ore 19.30 presso la nostra associazione si terrà l’assemblea ordinaria dei soci; momento importante, oltre che per verificare ed approvare il rendiconto economico del 2016, per cominciare la pianificazione delle nostre attività per l’anno 2017 – 2018.

Nonostante la risoluzione della verifica dell’Agenzia delle Entrate del 2015 per la parte tributaria sia ancora incerta, stiamo procedendo con impegno nella nostra attività di APS (Associazione di Promozione Sociale) per il benessere dei nostri soci, organizzando corsi ed attività richiesti da voi o proposti dal Consiglio Direttivo. Ci aspettiamo una presenza consistente da parte vostra all’assemblea, in modo che possiate esporre e ufficializzare i vostri desiderata già espressi ai componenti del Consiglio; inoltre, sarebbe necessario che qualche socio partecipasse alle abituali riunioni del Consiglio mettendo a disposizione le proprie competenze. Vi ricordiamo che l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo è prevista dallo statuto nel 2018; sappiamo che voi soci avete la massima fiducia nel Consiglio attuale, tuttavia sarebbe auspicabile che qualche nuovo socio a breve entrasse a far parte del direttivo, affiancandone i membri in carica.

A breve riceverete l’ordine del giorno per l’assemblea del 27 aprile e potrete comunicare in segreteria eventuali argomenti da aggiungere. Durante l’assemblea il Presidente comunicherà la situazione economica, della quale stiamo definendo gli ultimi dettagli ma che non dovrebbe presentare problemi, e illustrerà in dettaglio le nuove iniziative.

poster-contattoPossiamo affermare che il 2016 è stato un anno nel quale i nostri soci volontari hanno collaborato con grande efficienza sia per l’organizzazione dell’associazione sia per dare il proprio aiuto a persone bisognose; anche per questo abbiamo deciso di produrre qualche poster per illustrare meglio le nostre attività sia a voi che ad enti esterni.

Quest’anno cade il 21° anno di attività della nostra Associazione e desideriamo che la nostra festa di fine anno, che si terrà giovedì 22 giugno a partire dalle 19.30, sia un divertente momento associativo, gioioso, e partecipato. Per questo motivo l’infaticabile socia Valentina Pasqualini si è proposta di organizzarla al meglio con un programma di balli, giochi ed esibizioni, oltre all’abituale buffet. Sarebbe necessario che qualche volontario l’aiutasse nell’organizzazione e nel reperire materiali necessari per l’allestimento, sfruttando le proprie conoscenze… potete contattarla tramite la segreteria. Nella prossima newsletter riceverete il programma della festa, che speriamo veda la vostra numerosa partecipazione.

Roberto Palasciano, Presidente

RIFLESSOLOGIA FACCIALE

Per i nostri soci, da oggi è possibile ricevere trattamenti di riflessologia facciale a cura di Cesare Pahloulian, reflessologo facciale, operatore Shiatsu e studente di Naturopatia.

Per capire cosa è la riflessologia facciale, occorre per prima cosa specificare che, in senso generale, per riflessologia (o reflessologia) si intende l’insieme di tutte quelle tecniche olistiche che permettono di lavorare sulle parti periferiche del corpo (braccia, mani, gambe, piedi, orecchie e testa).

La riflessologia facciale, nella fattispecie, lavora sul viso, ed ha origine vietnamita. Come lo shiatsu, è nata originariamente come agopuntura sul volto e, a livello filosofico, trae spunto dalla medicina tradizionale cinese.
Perché proprio il viso? La risposta è molto semplice: tutte le reflessologie lavorano dando degli stimoli al corpo attraverso il sistema nervoso; questi stimoli, partendo dal punto che viene trattato, devono raggiungere il cervello, che si occuperà di far si che il corpo risponda allo stimolo. La stimolazione del viso, essendo questo la parte del corpo più vicino al “centro di raccolta” di tali stimoli, cioè il cervello, otterrà una risposta più immediata rispetto ad altre zone; il viso, inoltre, è una parte del corpo umano molto ricettiva, perché è l’unica nella quale sono presenti tutti i sensi (vista, olfatto, gusto, tatto e udito).

riflessologia-facciale-2Il trattamento dura circa 30-35 minuti e si può eseguire semplicemente con le dita (modo particolarmente indicato per trattare i bambini) o con appositi strumenti.
Nel primo caso, le mani compiono movimenti di sfregamento o rotatori, e si può lavorare anche con pressioni dalle caratteristiche e dai criteri utilizzati nello shiatsu.
Per quanto riguarda gli strumenti, normalmente viene utilizzato il “cerca punti”, con cui si eseguono sfregamenti e movimenti per lo più in senso circolatorio o seguendo delle linee, senza di solito premere per evitare che il paziente provi dolore.

L’operatore esegue un’“intervista” iniziale, chiedendo al ricevente per quale motivo è venuto e di quali problematiche (presenti o passate) soffre o ha sofferto, per poi effettuare una diagnosi. A tal scopo, può utilizzare la medicina tradizionale cinese, la teoria delle 5 trasformazioni, la diagnosi visuale o comunque ogni propria personale conoscenza sulle “diagnosi energetiche”.
riflessologia-facciale1La prima parte del trattamento si svolge con lo scopo di far rilassare il ricevente e prendere contatto con la parte su cui lavorare (il viso). Poi inizia il lavoro effettivo, che varia in base alla problematica da trattare.
La riflessologia facciale ha anche delle mappe di riferimento, diverse a seconda del lavoro da svolgere. Ad esempio, si può lavorare su organi ed apparati, oppure su problematiche dell’apparato osteo-muscolare.
riflessologia-facciale-3L’operatore può percepire, durante il lavoro, dei punti in cui lo strumento o le dita fanno fatica a scorrere, e può sentire dei rilievi o come se sotto la pelle ci fosse qualche cosa che impedisce il movimento che si sta compiendo. Se si usano le dita, come durante un trattamento shiatsu, si possono notare punti energeticamente pieni che respingono, o, al contrario, vuoti, in cui si ha la sensazione di sprofondare.

Segue poi la fase finale di chiusura del trattamento, che comprende anche l’ascolto delle sensazioni provate dal ricevente (molto importante, perché permette di avere un riscontro sull’efficacia del lavoro svolto). Spesso il paziente, nella mia personale esperienza, racconta momenti di rilassamento, formicolii, sensazione di calore o di freddo, fastidio o invece sensazioni piacevoli sia al viso che al corpo, a seconda di quali punti si stanno lavorando. Può addormentarsi o avere scatti e spasmi durante il trattamento, può provare dolore o sensazione che si stia muovendo qualche cosa a livello energetico nelle varie parti del corpo corrispondenti ai punti che vengono lavorati.
La reazione a un trattamento può essere immediata o avvenire da qualche minuto fino alle 48 ore successive, a seconda della reattività del ricevente e dell’intensità del trattamento.

La reflessologia facciale può essere applicata a chiunque, anche ai bambini (avendo cura di eseguirla soltanto le dita). Vi sono controindicazioni solo nel caso il ricevente presenti eruzioni cutanee, macchie, ferite o scottature sul viso; nel caso comunque tali manifestazioni non siano molto estese, si può lavorare il resto del viso evitando le parti compromesse.

Cesare Pahloulian, reflessologo facciale, operatore Shiatsu e studente di Naturopatia
csrphl@yahoo.it

Il nostro viaggio in Giappone

Cari soci,
alcuni nostri soci insegnanti e operatori di shiatsu, appassionatisi all’insegnamento di Haruhiko Masunaga Sensei dopo aver frequentato i suoi seminari in Italia organizzati da Shiatsu Milano Editore, hanno voluto recarsi in Giappone a visitare il Centro Iokai di Tokyo.
Dato che Haruhiko tornerà in Italia nel 2018, perché quest’anno sarà ospite di altre scuole di shiatsu europee, Roberto Palasciano, operatore e insegnante shiatsu, oltre che direttore didattico della sede di Milano della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia, e Paola Palasciano, operatrice shiatsu e infaticabile segretaria, hanno deciso di andare in trasferta per seguire gli insegnamenti del maestro.
Rassicurati anche dal diminuito rischio radiazioni nell’area di Tokyo, abbiamo coinvolto alcuni nostri soci insegnanti e assistenti volontari della nostra scuola di shiatsu che avevano espresso il desiderio di andare in Giappone, con la compagnia anche di qualche familiare in veste di turista.

viaggio-in-giapponeE così, il 28 marzo siamo partiti con destinazione Centro Iokai di Tokyo, il cui direttore Haruhiko Masunaga è stato lieto di accoglierci per approfondire lo shiatsu stile Iokai proprio come lo insegna ai suoi allievi giapponesi. Durante il corso di 26 ore abbiamo avuto la sorpresa della visita della signora Keiko Masunaga, moglie del grande maestro Shizuto, che ha continuato dopo gli anni ‘80 l’opera di diffusione dell’arte dello shiatsu, cara a suo marito.

Come saprete, la nostra scuola di shiatsu segue lo shiatsu con i meridiani del Centro Iokai di Tokyo, fondato negli anni ‘60 dal maestro Shizuto Masunaga. Nel corso tenuto presso il dojo Iokai abbiamo rivisto lo shiatsu generale, praticando con il ricevente nelle posizioni seduta, laterale, prona e supina. Grazie al numero ristretto di partecipanti, Haruhiko sensei ha praticato su tutti i componenti del gruppo facendoci sentire la qualità della sua pressione, controllando la corretta valutazione da parte nostra del kyo e jitsu dei meridiani e facendoci notare l’effetto della pressione in quella zona per alleviare determinati disturbi.

A seconda delle disponibilità dei partecipanti, terminato il corso qualcuno è tornato in Italia, altri invece hanno approfittato dell’occasione per restare in Giappone e visitare questo meraviglioso paese. Qualcuno è stato a Kyoto e Nara, altri si sono fatti incantare dalla bellezza del monte Fuji e due signore stanno ancora “girando”.

Hanno partecipato al viaggio i seguenti soci docenti, assistenti e volontari della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia:
Paola Palasciano, operatrice shiatsu e organizzatrice del viaggio, le insegnanti della scuola Roberta Wurth e Rosi Carella, l’insegnante del corso stretching dei meridiani Susanna Roccio, la responsabile del volontariato e aspirante insegnante shiatsu Danila Franceschini, l’operatrice shiatsu e insegnante del corso Pratiche Antistress Maria di Nunno, il volontario e tutor per gli allievi della scuola shiatsu Alberto Baljak e il sottoscritto Roberto Palasciano, presidente del Centro del Benessere e direttore didattico della sede di Milano della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia. Hanno partecipato al corso anche Marco Scorbatti, direttore didattico di un’altra scuola shiatsu, e la fisioterapista e operatrice shiatsu giapponese Meguni Ottani. Un grande abbraccio e un grazie alla nostra ex allieva e operatrice shiatsu Tsuia Yamada (in prima fila nella foto), nostra interprete durante il seminario.
Ringrazio i soci Valentina Pasqualini e i componenti del consiglio direttivo, Elena Barzaghi, Maria Rosa Aruanno ed Elena Lamperti, che ci hanno sostituito in segreteria e nell’organizzazione della nostra associazione, e naturalmente gli insegnanti delle altre discipline e i soci che hanno fatto fronte a qualche possibile disagio (vedi palle sgonfie per la ginnastica dolce e pilates)…

Pensiamo dopo il periodo pasquale di organizzare una serata per i componenti del gruppo, invitando anche i soci che lo desiderano: proietteremo alcune diapositive, parleremo della nostra esperienza giapponese e anche, perché no, di shiatsu.
Roberto Palasciano

IL “NOSTRO” VOLONTARIATO E LA RICERCA DI OPERATORI SHIATSU VOLONTARI

Il nostro impegno sul sociale con lo Shiatsu

Lo Shiatsu, per la sua natura e le caratteristiche di contatto profondo, ma graduale e rispettoso, consente di stabilire un canale di comunicazione “speciale” con chi è in difficoltà, di sostenere la vitalità della persona e di valorizzare le sue risorse attraverso la presenza, l’attenzione, la fiducia ed il sostegno. Per questo Shiatsu e volontariato vanno così bene insieme e lo Shiatsu è sempre più diffuso e richiesto in ambito sociale e sanitario. Ne possono beneficiare tutte le categorie “deboli”: bambini, anziani, disabili, emarginati, ma anche i familiari e gli operatori del settore socio-sanitario che portano quotidianamente il peso dell’altrui sofferenza.
Recentemente abbiamo istituito un registro dei nostri operatori che svolgono volontariato nel sociale. Nel corso del 2017 rilasceremo loro un attestato e provvederemo a fornire agli enti interessati una documentazione dell’attività svolta. Naturalmente siamo ben disposti ad accogliere chi ha desiderio di collaborare alle attività che stiamo praticando o chi desidera proporci altri ambiti in cui operare, per questo non esitate a contattare Danila Franceschini o Roberto Palasciano.

Le nostre attività sul sociale:

Continua la collaborazione al progetto “Benessere con lo shiatsu”, nato nel 2008 grazie all’interessamento della nostra operatrice Francesca Morini, e dedicato ai frequentatori dell’associazione “La nostra comunità”, che dal 1980 accoglie persone portatrici di handicap intellettivo e fisico di grado medio/lieve in tre strutture nell’area milanese.
Collaborano a questo progetto in modo continuativo i nostri soci Cesare Pahoulian, Antonella Vescovo, Claudio Grossoni, Gianni Margutti, Luisa Zamboni, Lara Perego e altri che partecipano ai pomeriggi e alle serate organizzati dall’associazione. Da poco il progetto è stato riconosciuto dalla Vis FISieo, sezione della Federazione Italiana Shiatsu Operatori ed Insegnanti, e ciò permette ai volontari di essere riconosciuti dalla Federazione e di usufruire di un’assicurazione.

Prosegue anche il “Progetto Con-tatto”, organizzato dalla C.R.C.A. del gruppo Caritas. Nato come “Shiatsu, esercizi e filosofia di origine orientale per affrontare stress e disagio psico-fisico in ambito sanitario”, è stato successivamente modificato per permettere agli operatori delle case alloggio (per persone con HIV/AIDS) di praticare uno “shiatsu familiare” sui loro ospiti, coordinato dai nostri operatori volontari; il progetto, nel 2015, è stato finanziato parzialmente dalla Regione Lombardia.
Attualmente i nostri operatori shiatsu operano in 7 case alloggio in forma di puro volontariato, permettendo agli ospiti delle case di usufruire di questa possibilità. Ringraziamo i soci Matteo Barzeghini, che opera a Tirano, Rosanna Tealdi a Como, Melina Pizzoli e Demetrio Monorchio presso la casa Quintosole di Milano, Susanna Vedovato a Cornaredo, Mauro Mirra e Monica Chiacara presso la casa CA77 a Milano, Filippo Fumagalli che inizierà tra poco la sua opera a Bergamo, Elena Welch e Stefano Gianangelo a Lecco.

In questi giorni sta iniziando inoltre il progetto con la A.I.G.P. (Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani) che prevede un ciclo di trattamenti a dieci persone affette da Morbo di Parkinson ad esordio in età giovanile. Al progetto parteciperanno dieci operatori e insegnanti shiatsu della nostra scuola, la  sperimentazione si terrà presso la nostra sede e avrà una la durata di tre mesi.  All’inizio, durante e al termine del percorso i riceventi saranno valutati dalla dott.ssa neurologa Elena Lamperti e dalla psicologa Francesca Mameli con scale neuropsicologiche validate per verificare anche con parametri scientifici i benefici del trattamento shiatsu.

Da molto tempo infine siamo attivi nel settore socio-sanitario, organizzando presso strutture ospedaliere (Istituto San Paolo, Istituto Besta e Istituto di riabilitazione di Carate Brianza) incontri e trattamenti per aiutare persone che svolgono lavori stressanti. Attualmente, presso il reparto di psichiatria dell’Istituto Ospedaliero San Paolo, è in corso una sperimentazione sull’efficacia della pratica del Do-in tenuta da Danila Franceschini sui pazienti con lievi disturbi psichiatrici.

Visti quindi tutti i progetti per il volontariato in essere e i nuovi che vorremmo far decollare, speriamo di trovare un ampio riscontro tra i soci, per poter continuare ad operare e crescere nel campo del sociale. Venite a trovarci in segreteria per proporre la vostra candidatura e farci eventualmente conoscere altre realtà in cui praticare, ne saremo felicissimi!

LA VIOLENZA SULLE DONNE: incontro di sensibilizzazione e future iniziative

Lo scorso 20 novembre, presso l’Ambrosianeum di Milano, si è svolto un evento dal titolo “La violenza sulle donne: ruolo, responsabilità e azioni della Società Civile” promosso da enti, associazioni e istituzioni tra cui il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) delle D.B.N. della Regione Lombardia. L’associazione Arci Centro del Benessere, in quanto membro di quest’ultimo ente, ha partecipato all’incontro e, per l’occasione, si è impegnata a partecipare a future iniziative e progetti per promulgare una cultura contro la violenza sulle donne.

L’evento svoltosi all’Ambrosianeum ha avuto grande successo e segna l’inizio di una serie di iniziative sul territorio per sensibilizzare la società civile, con l’impegno di operare e prevenire la violenza sulle donne; il CTS, grazie anche alla partecipazione di alcuni suoi operatori in discipline bio naturali, sostiene le vittime e divulga il valore delle D.B.N. nei processi di inclusione sociale e di crescita ed evoluzione personale.

violenza-donne-cts-jo-squilloDopo l’introduzione dell’Avv.to Carmelo Ferraro, il fenomeno è stato inquadrato dalla Prof.ssa Manuela Samek Ludovici e dalla dott.ssa Alessandra Kustermann (responsabile Soccorso Violenza Sessuale e Domestica presso la clinica Mangiagalli). Numerosi altri relatori tra cui psichiatri, avvocati, operatori del Telefono Donna e della Regione, membri del consolato del Messico e della Polizia di Stato hanno apportato il proprio contributo; inoltre, importanti sono stati gli interventi dell’atleta paralimpica Giusy Versace e di Jo Squillo, ideatrice dell’istallazione “Muro delle bambole” a Milano, che hanno documentato le proprie esperienze e attività, proiettando anche un video scioccante.

Franco Sammaciccia, Presidente del CTS delle discipline bio naturali (D.B.N.) della Regione Lombardia e Segretario Generale della O.N.G “Nuovi Spazi al Servire”, associazione che ha sede a Caravaggio (BG) e svolge attività di volontariato da oltre trent’anni nei paesi in via di sviluppo, ha concluso l’evento con un intervento dal titolo “Gli strumenti per cambiare”. Nel suo discorso ha evidenziato come le leggi D.B.N. traggono origine dalle leggi della Natura e si basano sulle tecniche olistiche sviluppate dall’Uomo nel corso di tutta la sua esistenza, improntate al rispetto, alla collaborazione e all’integrazione tra persone e tra persone e ambiente. Sammaciccia ha sottolineato la capacità degli operatori D.B.N. di individuare e di percepire i fenomeni di violenza sulle donne sin dalla loro prima manifestazione, e di segnalare la necessità di un intervento. Siamo pienamente d’accordo con Sammaciccia, essendo la nostra un’associazione di promozione sociale che ha l’obiettivo di favorire il benessere dei propri soci; è essenziale per noi, quindi, aiutare le persone in disagio.
Per esperienza personale è mia opinione, condivisa anche dai nostri soci operatori shiatsu, che lo shiatsu che pratichiamo nella nostra Scuola, per le sue peculiari caratteristiche di sostegno e la pressione sostenente, possa essere uno strumento importante di aiuto per le donne in situazioni di disagio, ricordando che la violenza non è solo sessuale ma anche fisica, psicologica, economica o attraverso stalking. Un trattamento shiatsu lavora sul corpo tramite l’empatia tra ricevente e operatore, permettendo così a quest’ultimo di avviare efficaci interventi di sostegno e recupero anche con persone che hanno difficoltà ad esporre i propri disagi. Certamente anche gli operatori di altre discipline bio naturali che pratichiamo nella nostra Associazione (tecniche manuali olistiche, riflessologia plantare, yoga, tai chi chuan, massaggio thailandese, ecc.) possono essere d’aiuto alle donne in disagio, quindi vogliamo aderire a questo impegno partecipando anche ai prossimi eventi promossi dal CTS in programma nel 2017, augurandoci che anche altri nostri soci possano dare il loro contributo all’iniziativa.

Roberto Palasciano

CARI SOCI…

…l’anno si conclude con la consapevolezza di poter continuare la nostra attività di Associazione di Promozione Sociale, favorendo il benessere dei nostri soci e la possibilità di aiutare chi è in difficoltà.
Con grandi sacrifici e fatica dei soci incaricati della gestione, siamo riusciti a organizzare tutte le nostre attività (corsi, incontri, serate, ecc.) in modo da mantenere il rendiconto in parità; prima dell’assemblea ordinaria di aprile 2017, provvederemo a fornirvi copia del rendiconto della gestione 2016. Per questo risultato voglio ringraziare i componenti del consiglio direttivo e i docenti di tutte le discipline, che hanno dimostrato pienamente la loro professionalità; per l’organizzazione, la segretaria Paola Palasciano e Valentina Pasqualini, che hanno lavorato sui media per far conoscere la nostra associazione e le nostre attività; la socia Danila Franceschini, che mi ha aiutato nel campo del volontariato e, insieme a Romana Paolini, ha prestato la propria opera volontaria in segreteria; naturalmente un grande abbraccio anche a tutti i soci volontari che hanno svolto la propria attività.
Il nostro consiglio direttivo, composto da Roberto Palasciano –presidente-, Roberta Wurth -vice presidente, Paola Palasciano –segretaria- e i consiglieri Elena Lamperti ed Elena Barzaghi (che, in quanto prima dei non eletti, sostituisce Franco Moriggi, dimissionario lo scorso ottobre), ha svolto al meglio il proprio lavoro, ma sarebbe opportuno che qualche altro socio partecipasse alle riunioni del consiglio, come succedeva spesso in passato, aiutandoci nelle nostre numerose attività: il volontariato sociale, la segreteria dell’associazione, l’organizzazione di serate, conferenze e seminari, la nostra presenza a manifestazioni e fiere (per farci conoscere come associazione), il mantenimento e lo sviluppo dei rapporti con il Consiglio di Zona e con altri enti e circoli Arci, ecc..
Il volontariato è un’attività importante per la nostra associazione e, in questi anni, molti soci si sono prestati per aiutarci nell’organizzazione, per svolgere formazione gratuita e anche per attività sociali. Continuano le collaborazioni con l’associazione “La Nostra Comunità”, grazie alla socia Francesca Morini, dove ogni settimana alcuni nostri operatori praticano shiatsu su persone diversamente abili, e con la Caritas Ambrosiana, in un progetto che vede una decina di “vecchi” e nuovi volontari operare nelle case alloggio per malati di HIV. Da gennaio, inoltre, alcuni nostri operatori shiatsu parteciperanno ad un progetto organizzato dall’associazione “Giovani Parkinsoniani Onlus” (in via Miramare 9, Milano), monitorato a livello scientifico da una psicologa del Policlinico e dalla nostra socia dott.ssa Elena Lamperti. Continua infine il progetto gestito da Roberta Wurth con l’Associazione Infermieri, mentre Danila Franceschini darà il via alla pratica del DO-IN in un reparto dell’Istituto San Paolo, grazie all’interessamento della nostra socia Cecilia Ranieri. Il tirocinio per allievi ed ex allievi shiatsu presso l’Istituto Ospedaliero San Paolo subisce un momentaneo stop, ma ci hanno assicurato che il progetto riprenderà.

Procedono con grande successo le “Serate della Vitalità”, incontri mensili aperti ai soci. Abbiamo aperto l’anno con “I ching” di Pascal Fabio Patruno, seguita dal “Bagno di gong e campane tibetane” condotta da Giovanni Casanova e dalla nostra socia Melina Pizzoli. Proseguiremo poi con il nostro socio Pierpaolo Alioto, che venerdì 20 gennaio 2017 ci intratterrà con “La guarigione dell’anima”, il 17 marzo con Roberta Wurth e Maria di Nunno e il loro “Thailando” (due ore di massaggio thailandese), e il 12 maggio con Elena Barzaghi e lo shiatsu per le gestanti, dedicato sia agli operatori sia alle future mamme.
Continuano anche gli “Incontri sulla psicologia”, serate a cadenza mensile tenute dal dott. Tiziano Benazzi. L’incontro del 26 gennaio verterà sul tema “L’aggressività dell’essere umano”, per onorare la ricorrenza della “Giornata della memoria”.
Due novità per il 2017: collaborando con l’università di Pavia, ospiteremo un corso rivolto ai genitori di bambini tra i 2 e 6 anni dal titolo “Capire e farsi Capire”, tenuto dalla Prof.ssa Serena Lecce, che si articolerà in due incontri il sabato mattina 18 marzo e 1 aprile. Inoltre, avremo ospite Antonio Cerino per il corso di “Taping sui meridiani”, organizzato per il weekend del 27/28 maggio e dedicato ad allievi e operatori shiatsu.

L’associazione è sempre aperta a tutti i soci che desiderano praticare su altri soci le tecniche di trattamento apprese. Oltre allo scambio e alle pratiche volontarie di trattamenti shiatsu e massaggio olistico, vedremmo volentieri praticare chi ha studiato thai-foot, massaggio thailandese o riflessologia plantare!

Per quanto riguarda la situazione dell’agenzia delle entrate, dopo l’archiviazione della mia posizione penale non abbiamo avuto altre notizie e speriamo in un’archiviazione o in una revisione delle verifiche effettuate. Anche quest’anno abbiamo deciso di affiliarci all’ARCI nonostante la sede di Milano non navighi in buone acque e, come abbiamo già comunicato, la tessera sociale da quest’anno ha validità dal 1° ottobre 2016 al 30 settembre 2017.
Invitiamo infine i soci ad esprimere le proprie esperienze all’interno dell’associazione o nel volontariato con un articolo che volentieri pubblicheremo sulle prossime newsletter.
Intanto, vi porgo un augurio affinché nel 2017 ciascuno di noi possa raggiungere i propri obbiettivi.

Buon anno a tutti!
Roberto Palasciano, Presidente

CONSIGLI DI NATUROPATIA PER L’INFLUENZA

Con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi il nostro corpo inizia ad essere messo alla prova, si presentano i primi malanni di stagione. Ecco qualche rimedio naturale per alzare le nostre difese immunitarie e prepararci ad affrontare al meglio il prossimo inverno!

In primis parliamo dell’ECHINACEA:
echinaceaL’echinacea, grazie alle sue proprietà immunostimolanti, è una delle piante medicinali più ricercate nel panorama fitoterapico italiano. Il crescente interesse verso l’echinacea deriva dalla sua capacità, in gran parte confermata da studi farmacologici, di aumentare la resistenza alle infezioni. In particolare questa pianta si è dimostrata particolarmente utile negli stati influenzali e nella prevenzione delle malattie da raffreddamento.
Il succo delle parti aeree e gli estratti delle radici hanno dimostrato importanti azioni antivirali. Tale caratteristica è imputabile sia all’effetto generale immunostimolante, sia alla sua capacità di inibire l’enzima ialuronidasi che degrada l’acido ialuronico nei suoi costituenti fondamentali. Oltre a rappresentare un nutriente essenziale per le cartilagini articolari, questo polisaccaride rientra nella composizione del tessuto connettivo, di cui regola la permeabilità.

Parliamo ora della ROSA CANINA:
rosa-caninaGrazie alle sue proprietà antinfiammatorie e la sua ricchezza di vitamina C, è molto utile nella cura di congiuntivite e asma, ma anche per l’assorbimento di calcio e ferro.
Il gemmoderivato di giovani germogli ha proprietà immuno-modulanti, cioè regola la risposta immunitaria dell’organismo, conferendo al preparato un’efficace azione contro tutte le forme di allergia. In particolare, la sua assunzione migliora la risposta immunitaria a livello respiratorio nei soggetti a tendenza allergica e nei bambini. La proprietà antinfiammatoria trova un importante impiego terapeutico nelle flogosi acute che comportano alterazioni delle mucose nasali, degli occhi e delle prime vie aeree con conseguente produzione di catarro.
Per tali proprietà, la rosa canina non solo rappresenta un ottimo rimedio nella prevenzione di allergie e nella cura di rinite, congiuntivite e asma dovute al contatto con pollini, ma è consigliata nelle affezioni infantili come tonsilliti, rinofaringiti, otiti, tosse e raffreddore di origine infettiva.
I piccoli frutti (bacche) sono considerati le “sorgenti naturali” più concentrate in Vitamina C, presente in quantità fino a 50-100 volte superiore rispetto alle arance e limoni: per questo è in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo (100 grammi di bacche contengono la stessa quantità di vitamina C di 1 kg. di agrumi tradizionali).

Simona Cornegliani – Naturopata e Counselor del Benessere

CARI SOCI…

…Abbiamo ripreso l’attività cercando di mettere in atto quanto deciso a giugno dal consiglio direttivo. Fondamentale per la nostra associazione è la conferma degli attuali soci e la ricerca di nuovi, e anche per quest’anno abbiamo deciso di aderire all’associazione Nuova Arci di Milano, che si è trasferita in P.le Gambara 9.
Quest’anno l’Arci, in considerazione delle caratteristiche delle associazioni aderenti, ha cambiato il periodo d’iscrizione annuale e la tessera, che permette l’ingresso in tutte le associazioni Arci, ha validità da ottobre 2016 a settembre 2017; ciò agevola chi si iscrive in autunno, perché non deve rinnovare la tessera dopo poco a gennaio.
Per acquisire nuovi soci e per dare un miglior servizio agli attuali abbiamo potenziato il sito www.centrodelbenessere.it, sempre aggiornato, su cui potrete trovare dettagli per partecipare ai corsi, scoprire i nuovi in partenza, leggere il curriculum dei nostri validissimi insegnanti oltre ad articoli e notizie sulle nostre attività. Abbiamo migliorato anche la nostra presenza su facebook, perciò saremmo lieti che i nostri soci cliccassero “mi piace” sulla nostra pagina, condividendone i contenuti.
I corsi-novità di quest’anno sono due: il primo è quello di teatro-danza tenuto dalla nostra socia Erika Marino, danzatrice e anche amata insegnante di pilates, che vi aspetta alla serata gratuita di presentazione martedì 4 ottobre, dalle 21 alle 23.
Il secondo è quello di lingua giapponese tenuto da Nami Avento, che abbiamo organizzato anche per agevolare i nostri soci allievi e operatori shiatsu, dato che quest’arte ha origini giapponesi e annualmente il sensei Haruhiko Masunaga viene presso la nostra scuola a tenere seminari.

Inoltre, sono in partenza anche quest’anno le Serate della vitalità, che riscuotono sempre un buon successo tra i soci; riproporremo i temi più gettonati delle scorse edizioni, tra cui gli esercizi per la salute, il bagno di gong e argomenti filosofici di origine orientale. Invitiamo i soci che lo desiderano a proporre argomenti per le serate da gennaio in poi. Riprenderanno ad ottobre anche gli Incontri sulla psicologia tenuti dal dott. Tiziano Benazzi, che hanno destato interesse.

Come abbiamo già comunicato, il giudice ha deciso di archiviare definitivamente il procedimento penale di presunta evasione dell’iva che mi aveva visto indagato come Presidente, riconoscendoci a tutti gli effetti come associazione, e questo ci stimola a proseguire e incrementare le nostre attività.
Sia nell’assemblea annuale, sia parlando personalmente con diversi soci, ho visto da parte di alcuni la volontà di partecipare alle attività dell’associazione; sarebbe necessario che qualcuno si proponesse per far parte del consiglio, e altri partecipassero attivamente alle riunioni, contribuendo all’attività dell’associazione con idee o proposte.

La riunione di quest’anno degli insegnanti, condotta dalla nostra segretaria Paola, è stato un incontro molto cordiale: si è parlato di sicurezza, gestione delle classi, situazione degli iscritti ai corsi e altro, e sono emerse diverse proposte.
Come saprete, il 15 settembre si è svolta la nostra festa annuale: ringraziamo i partecipanti, anche se non sono stati numerosi come nelle feste precedenti. Stiamo già dunque pensando di organizzare la prossima nel mese di giugno, come di consueto, e saremmo lieti se qualcuno che si interessa di musica, danza o altro ci desse una mano; non è escluso che si possano organizzare delle serate sociali di musica o altro, se qualche volontario si propone per seguirne l’organizzazione.

La Scuola Internazionale di Shiatsu Italia da noi gestita non gode di ottima salute sia per la crisi economica sia per il continuo nascere di scuole di shiatsu. Noi comunque portiamo avanti con soci operatori , insegnanti e allievi, diverse attività di volontariato che troverete illustrate sul sito; inoltre, ci dedicheremo ad approfondire lo studio dello shiatsu dei meridiani e, da metà ottobre, creeremo due gruppi di lavoro, uno il lunedì mattina e l’altro il venerdì sera.

Un ringraziamento particolare va ai nostri soci volontari che stanno sia collaborando con la segreteria, sia partecipando alle nostre numerose manifestazioni; in particolare, si è appena conclusa la Settimana dello shiatsu – Fisieo, cui abbiamo aderito con mini corsi e una tavola rotonda su shiatsu e scienza, che ha avuto una buona partecipazione e ha portato ad uno scambio di conoscenze molto importante.

Il Presidente Roberto Palasciano

CARI SOCI…

…Vi auguro una felice estate; io finalmente mi riposerò grazie a un cuore meno fibrillante, visto che il giudice ha deciso di archiviare definitivamente il procedimento di presunta evasione dell’iva che mi aveva visto indagato come Presidente, riconoscendoci a tutti gli effetti come associazione. Spero che questa sentenza possa favorirci riguardo agli accertamenti per la parte tributaria; ad oggi, non abbiamo ancora ricevuto nessuna notizia dall’Agenzia delle Entrate.

Come accennavo nella newsletter di Natale, l’Associazione ha compiuto vent’anni! Purtroppo a giugno non siamo riusciti ad organizzare la festa di fine anno, impegnati a far quadrare i conti e ospitare i seminari di Haruhiko Masunaga, uno dei più importanti rappresentanti dello shiatsu mondiale. Abbiamo quindi pensato di rimandare i festeggiamenti il 15 settembre, alla ripresa della attività: come sempre, ci piacerebbe ricevere idee, proposte e aiuto da parte dei soci.

Il nostro Consiglio direttivo ha lavorato intensamente per riportare alla parità la situazione economica dell’Associazione; per questo voglio ringraziare di cuore la segretaria Paola, i componenti del Consiglio e i docenti di tutte le discipline, che hanno dimostrato pienamente la loro professionalità.
Noi continuiamo nel nostro scopo statutario di divulgazione delle discipline bio naturali, proponendo anche corsi e attività per il benessere dei soci e seguendo sempre più progetti di volontariato, per contribuire con il nostro lavoro al benessere delle persone. Inoltre, riprenderemo anche per il prossimo anno “scolastico” ad organizzare le serate della vitalità, che hanno sempre avuto un buon successo; anche in questo caso, saremo lieti di ricevere proposte e segnalazioni da parte vostra.

Speriamo che l’estate porti a tutti noi un meritato riposo, favorendo il fiorire di nuove idee! Paola in segreteria e i consiglieri Roberta Wurth, Franco Moriggi ed Elena Lamperti saranno lieti di accogliere le vostre, affinché l’Associazione continui a crescere e migliorare. Non vediamo l’ora di festeggiare insieme a voi i traguardi raggiunti.

Il Presidente Roberto Palasciano

CARI SOCI…

Evviva! La nostra associazione è entrata nel suo ventesimo anno di attività, dato che nel marzo del 1996, in via Plinio 40, in cinque appassionati di discipline bio-naturali abbiamo dato il via a questa avventura!
In questi vent’anni abbiamo avuto moltissimi soci, gran parte dei quali ci continua a seguire affezionatamente, stimolandoci a procedere nonostante le difficoltà di questi ultimi periodi. In tanti più volte mi hanno espresso la loro gratitudine per l’atmosfera unica che si respira in questa associazione, che fa sentire accolti e importanti, “a casa”.

Noi continuiamo quindi il percorso di crescita intrapreso, che mi ha dato molte soddisfazioni, seguendo le intenzioni espresse nello statuto dell’Associazione, il cui scopo è la diffusione delle discipline bio naturali principalmente in due modi: migliorando lo stile di vita dei propri associati e contribuendo al volontariato sociale con altre associazioni ed enti esterni pubblici o privati.

Negli anni ne abbiamo fatte di cose… ad esempio, abbiamo collaborato sia con la Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori sia con il Comitato delle Discipline Naturali della Regione Lombardia per ottenere la promulgazione di due leggi (la legge regionale 4/2005 e quella nazionale 4/2013) che riconoscono la competenza degli operatori professionisti olistici.
Abbiamo organizzato seminari (e continuiamo a farlo) invitando importanti docenti internazionali tra cui l’agopuntore giapponese Sugiyama, che ci ha insegnato l’anpuku, il medico tedesco Wilfred Rappenecker, con il suo modo straordinario di fare shiatsu, e Haruhiko Masunaga Sensei, figlio del grande maestro Shizuto, per approfondire l’originale shiatsu stile Iokai. Collaboriamo con Shiatsu Milano Editore, oltre che per questi importanti workshop, anche nelle pubblicazioni di volumi inerenti lo shiatsu e altre discipline bio naturali.
Abbiamo anche rifatto da poco il nostro sito, sempre aggiornato, in cui potete trovare la descrizione, gli orari e i video dei nostri corsi, oltre che gli eventi e le serate in programma.

In quest’ultimo mese, grazie alla collaborazione di Danila Franceschini, stiamo riorganizzando il settore del volontariato, che ci ha visto impegnati in questi vent’ anni in moltissime manifestazioni; colgo l’occasione per ringraziare chi si è proposto come socio volontario per i prossimi eventi, inviandoci l’apposito modulo d’iscrizione. L’anno passato abbiamo collaborato, tra l’altro, con l’associazione C.R.C.A della Caritas Ambrosiana, e i nostri operatori volontari hanno potuto insegnare il tocco shiatsu, consapevole e accogliente, agli educatori delle associazioni che si interessano di malati di HIV, trattando anche i loro ospiti. Ne siamo orgogliosi, e abbiamo in programma altre iniziative simili!

Quindi, vorremmo festeggiare i nostri splendidi vent’anni un po’ più “in grande” rispetto alla consueta e simpatica festa di giugno, in cui consegniamo i diplomi agli allievi di shiatsu e massaggio olistico.
Stiamo cercando una location che ci permetta di avere più spazio per organizzare una bella serata o un bel pomeriggio di festa, per la sera di venerdì 20 maggio oppure il pomeriggio di sabato 21. Siamo aperti ai vostri suggerimenti sia su dove realizzare l’evento sia su quale intrattenimento/spettacolo proporre, fatevi sentire numerosi, come sempre!
Un grazie a tutti voi, che ci dimostrate con la vostra attiva presenza l’affetto che ci dà la spinta per continuare nella nostra opera.

Roberto Palasciano

DECRETO ATTUATIVO LEGGE DBN REGIONE LOMBARDIA

Finalmente anche la regione Lombardia possiede il decreto attuativo della legge regionale per le discipline bio-naturali 2/2005. Quindi ora, ufficialmente, in tutta la regione è riconosciuta specificatamente l’attività dell’operatore in discipline bio-naturali, con lo shiatsu in prima linea.
E’ stato istituito un Registro regionale degli operatori in discipline bio-naturali, l’iscrizione al quale non costituisce condizione necessaria per l’esercizio dell’attività sul territorio regionale, perciò l’attività è libera; è inoltre stato istituito un Registro regionale degli enti di formazione in discipline bio-naturali (le scuole).
I registri vengono gestiti dal consiglio direttivo del comitato tecnico scientifico della regione Lombardia.

Se desiderate qualche informazione in più, potete chiedere in segreteria o a Roberto Palasciano.